Il contributo effettuato alla Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli può essere detratto dalle imposte o dedotto dal reddito imponibile Irpef (e nel caso delle imprese anche dall' IRES).
Le agevolazioni fiscali per chi effettua donazioni a favore degli Enti del Terzo Settore sono regolate dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017, art. 83). Questa normativa ha introdotto importanti benefici per incentivare il sostegno economico agli ETS, applicabili sia alle persone fisiche sia alle imprese.
Nello specifico:
1. In caso di persona fisica:
Donazioni in denaro e in natura detraibili al 30% fino ad un massimo di € 30.000 per ciascun periodo d'imposta.
In alternativa, le donazioni in denaro o in natura sono deducibili fino al 10% del reddito complessivo dichiarato.
2. In caso di Enti o Aziende:
Donazioni in denaro e natura deducibili fino al 10% del reddito complessivo dichiarato e rimozione del limite imposto dalla normativa precedente (70.000 euro/annui).
Se la deduzione supera il reddito complessivo dichiarato, l'eccedenza può essere dedotta fino al quarto periodo d'imposta successivo.
Il donatore è favorito perché:
Ha diverse modalità di risparmio fiscale.
Le somme donate a soggetti ritenuti meritevoli non vengono più considerate nella sua disponibilità e quindi si riduce l'impatto delle imposte sulle donazioni.
La deduzione riduce l'imponibile del contribuente.
La detrazione permette di ridurre direttamente l'imposta.
Deduzioni e detrazioni possono essere vincolate a tetti massimi percentuali e/o assoluti.
Ricorda che:
L' intestatario della ricevuta della donazione è la sola persona che può beneficiare della detrazione/deduzione fiscale.
Le agevolazioni fiscali non sono cumulabili tra di loro.
È preferibile rivolgersi al proprio consulente di fiducia per scegliere la formula più adatta alle proprie esigenze.
Derrate alimentari, prodotti farmaceutici e altri prodotti non si considerano ricavi se ceduti a ETS (Enti del Terzo settore): la norma di riferimento rimane la legge 166/16 relativa alla donazione e alla distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi.
“La misura di una vita ben spesa non sta in quanto è durata ma in quanto si è donato”.